Storia e Territorio
Stemma Comunale

Lo stemma ricorda nel castello quello esistente già nel 1213, nei buoi e nel grano l’allevamento del bestiame e la coltivazione di tale cereale che una volta contraddistinguevano l’economia di Gambugliano.

Stemma: D’azzurro, al castello d’argento, chiuso finestrato e murato di nero, merlato alla ghibellina, la cortina di 6, le 2 torri ciascuna di tre, terrazzato di verde erboso, attraversato da una mandria di buoi al pascolo e sormontato da un covone di grano d’oro, legato di rosso. Segni esterni del comune.

Gonfalone: Drappo di colore bianco caricato dell’arma sopra descritta riccamente ornato di fregi d’argento.

Il territorio


Gambugliano, Comune della Provincia di Vicenza, si trova a 133 metri sul livello del mare e dista circa 13 chilometri da Vicenza.
La popolazione, al censimento del 2001 era di 789 abitanti e questo ne fa uno dei comuni più piccoli dell’intera provincia.
Il territorio si estende per 7,95 chilometri quadrati prevalentemente in zona collinare sui Monti Castellari, spesso identificati come Pre-Lessini, e solo in minima parte in pianura. Questa parte coincide con la valle denominata “Valdiezza”, dal nome del torrente che la attraversa e che confluisce, proprio al termine della Valdiezza nel Lonte, formando il Retrone.
Il territorio nella parte valliva è di età oligocenica e al di sotto dei calcari di tale periodo, si trovano marne ed argille di periodo eocenico superiore.
Tutto il territorio è ricco di fossili del periodo miocenico ed oligocenico. Nella località “Il Covolo”, fu scoperto, negli anni ’70, il più ricco giacimento fossile di “Natiche” (un gasteropode) esistente in Italia.

L’origine del nome

L’origine di Gambugliano è sicuramente antichissima, come evidenziato dal suo nome latino, Gambullanum, la cui desinenza in “anu” identifica il territorio come possedimento. Pare ormai accertato che il nome derivi da Cambullius, quindi fondo, possedimento di Cambullius (fundus Cambullianus).
Pare, viceversa, ormai assodato che sia priva di fondamento la tradizione popolare che farebbe derivare il nome da “gran bojon” che dovrebbe significare l’esistenza in zona di numerose sorgenti naturali che sgorgano dal terreno quasi come acque bollenti naturali.
Le prime citazioni accertate del nome Gambugliano sono di molto posteriori alla sua origine e risalgono al XIII secolo. Nell’anno 1262, viene riportato nel “Codice A dei Comuni Vicentini” il nome “Gambullanum”. Nel 1207 viene citato il termine “Gambullano” e nello Statuto di Vicenza del 1264 viene menzionata, come Villa autonoma, “Gambujanum”.
Non possiamo dimenticare la frazione di Monte San Lorenzo, che appare, per la prima volta, in un documento del 1378 come “Monte Sancti Laurentii de Gambuglano”, metre la chiesa viene citata in un documento vaticano del 1297. Risulta evidente come il nome tragga origine da San Lorenzo.

La storia


Il territorio fu abitato in epoca pre-romana probabilmente dagli Euganei, successivamente fusisi con i Veneti.
I romani sicuramente abitarono la zona, come è evidenziato anche dal toponimo “Pocastro”, una chiara volgarizzazione del latino “post castrum” indicante un sito alle spalle dell’accampamento militare.
Probabilmente furono i Benedettini, nel secolo VIII che contribuirono a bonificare il territorio e a fondare la chiesa che, pare ormai accertato, risale a prima dell’anno 1000.
Successivamente la costruzione di un castello di cui si è persa ogni traccia fa pensare alla presenza di un delegato dei vari Signori succedutisi al governo di Vicenza, da cui Gambugliano dipendeva.
Passato il periodo medioevale, Gambugliano, dopo varie vicissitudini, seguì le sorti di Vicenza all’interno della Serenissima Repubblica, fino alla sua caduta.
La successiva dominazione austriaca fu contraddistinta da una profonda modificazione dell’ordinamento amministrativo, a cominciare dall’incorporazione del Comune di Monteviale e della definitiva aggregazione della frazione di Monte San Lorenzo.
Dopo l’annessione di Gambugliano al Regno d’Italia, avvenuta, come per tutto il Veneto nel 1866, venne sancita nel 1905, la definitiva separazione da Monteviale.

I Sindaci dal 1945 ad oggi

Dal 1946 – 1951 Emilio Zarantonello
Dal 1952 – 1955 Egidio Oliviero
Dal 1956 – 1974 Bortolo Oliviero
Dal 1974 – 1975 Lino Sella
Dal 1975 – 1979 Sandro Mazzarol
Dal 1980 – 1983 Lino Sella
Dal 1984 – 1990 Giancarlo Marzari
Dal 1990 – 1999 Luigi Garbin
Dal 1999 al 2009 Maurizio Fortuna